Consigli per le iniezioni di botox per le rughe

Farsi iniettare la tossina botulinica, nome commerciale Botox (di proprietà dell' Allergan), per ridurre le rughe, non è una cosa da prendere sottogamba. 

Ci sono rischi, complicazioni, avversità che bisogna tenere in considerazioni prima di sottoporsi ad un simile trattamento. I consigli che oggi vorremo proporvi circa i rischi provengono direttamente dalla Food and Drug Administration statunitense, FDA, che ha stilato una guida sul botox. Ve la proponiamo integralmente traducendola per voi.

Consigli per le iniezioni di botox ad uso cosmetico per le rughe e contro il fotoinvecchiamento.

Innanzitutto rivolgetevi ad un medico esperto con esperienza nel settore ovvero uno specialista in Dermatologia, oppure Chirurgia Plastica, Maxillo-Facciale e Oftalmologia.

Il medico inietterà con un ago finissimo il prodotto direttamente sulla zona interessata dalle rughe, avendo cura prima di spalmare una crema anestetica. Il paziente percepirà un leggero pizzico.


Il botox è approvato per essere usato solo per le rughe della fronte (glabellari) e per quelle intorno agli occhi (perioculari). Alcuni lo utilizzano sotto la loro responsabilità anche in altre aree.

Ricordate che il botulino può causare debolezza muscolare in generale, problemi di visione oculare che si possono manifestare da poche ore a settimane dopo l'intervento. Se ciò dovesse accadere non guidate l'auto, non utilizzate macchinari, non svolgete altre attività pericolose. 

Altri effetti collaterali  comprendono:

- secchezza delle fauci 
- dolore sull'area trattata
- stanchezza
- mal di testa
- dolore al collo
- visione doppia o offuscata con possibile diminuzione della vista
- palpebre cadenti o gonfiore alle palpebre
- infezione del tratto urinario nelle persone in cui il botox è stato usato per il trattamento dell'incontinenza urinaria 


I sintomi di una reazione allergica al Botox possono includere: prurito, lividi pruriginosi rossi, dispnea, sintomi di asma, o vertigini o sensazione di svenimento. 

Il consiglio principale è quello di informare il medico in caso si presenti uno o più sintomi sopra descritti  e anche nel caso dovesse presentarsi asma o se si hanno vertigini con o senza svenimento. 

Altro consiglio: ricordate che gli effetti del Botox sono temporanei. Possono durare da 2 a 6 mesi, dopodichè le condizioni di rughe sono le stesse di prima trattamento. Possono essere effettuati più trattamenti nel corso della vita, ma sempre con effetto limitato nel tempo.

Diffidate da chi vi propone dei prezzi troppo bassi, ma anche troppo alti. Un trattamento a base di botox localizzato alla ssola zona occhi costa dai 300 ai 500 euro.

Fatevi sempre mostrare la boccetta di prodotto che usa, sia per controllare che sia botox che per verificare la scadenza. Molti specialisti utilizzano boccette già aperte, sarebbe meglio evitare questa pratica.

Minilifting leggero per ridurre le Rughe

Abbiamo spesso analizzato i pro ed i contro nell'utilizzo del botox per ridurre le rughe del viso. Uno dei svantaggi di questa tossina è rappresentato dai suoi effetti temporanei. Il botulino ci toglie sì qualche anno "spianando" le rughe, ma dopo un periodo che va dai 3 agli 8 mesi, tutto ritorna come prima. Abbiamo appurato come si possano fare altri trattamenti nel corso del tempo, cercando di utilizzare il buon senso e senza diventare "addicted" ovvero ossessionati dal botox. Coloro però che intendono portare le lancette del tempo indietro di 10 anni, in maniera definitiva, devono per forza affidarsi alla chirurgia estetica con una procedura chirurgica.

I chirurghi propongono sovente quello che è definito un mini lifting, ovvero una versione "light" della famosa operazione per tirare il viso. Poche incisioni e più piccole, decorso operatorio più veloce, meno rischi e costi minori.

Anche in questo caso il grasso in eccesso viene rimosso ed i muscoli rimodellati con un "tiraggio" parziale della pelle che viene ancorata in punti invisibili (ad esempio dietro le orecchio, o lungo l'attacco dei capelli).

La procedura viene ovviamente effettuata in anestesia locale o generale, dopo l'intervento si rimane in sala per una o due ore, dopodicè si viene dimessi.

Il giorno successivo si torna in clinica per togliere i bendaggi ed indossare una "maschera" che serra un pochino il volto.Al quinto o sesto giorno dopo l'intervento, i punti di sutura saranno rimossi, avremo una sensazione di disagio legata al gonfiore. I pazienti raramente riportano forte dolore che, in ogni caso, può essere gestito con dei farmaci . È importante mantenere la testa elevata quanto più possibile e di utilizzare impacchi di ghiaccio per almeno 30 minuti ogni ora per i primi 2-3 giorni per ridurre il gonfiore. Spesso c'è qualche livido che tende ad estendersi verso il basso nel collo. E 'importante ricordare che lividi passa attraverso una gamma di colori dal viola, fino al verde e poi al giallo. Qualche lieve gonfiore può persistere per 6-8 settimane.

E 'importante anche mantenere le linee di incisione pulite. Ciò richiederà un lavaggio delicato per 3 volte al giorno con batuffoli di cotone.

Complicanze:
un raccolta di sangue sotto la pelle è conosciuta come un ematoma. Questa è una potenziale complicanza in questa procedura che a volte richiede un ritorno sotto le mani del chirurgo.

Possiamo sviluppare un sieroma, ovvero un accumulo di liquido tissutale che può essere aspirato con un ago.

Infezioni : c'è sempre questo rischio, gli antibiotici servono per minimizzarle.

I forti fumatori, i diabetici, i cardiopatici, coloro che hanno una ridotta circolazione sanguigna non sono dei buoni canditati per il minilifting. 


Asimmetria:
dopo l'intervento i due lati del viso possono apparire leggermente asimmetrici così come si possono percepire al tatto dei noduli. Tutto ciò dovrebbe sparire nell' arco di 6-8 settimane. 



I prezzi:
molto dipende dal professionista che esegue la procedura chirurgica. Solitamente nel sud Italia si risparmia qualcosa, ad esempio a Napoli e Palermo il costo è di 3mila euro. A Roma abbiamo trovato chirurghi allo stesso prezzo, a Bologna , Milano e Torino i prezzi sono leggermente superiori.

Creme per il Viso effetto Lifting

Sono molte le donne, e gli uomini, ad essere spaventati dalle iniezioni di botox per stendere le rughe. Si cerca allora una soluzione per ottenere lo stesso risultato ovviamente aiutandosi con la cosmesi. Si usano quindi  creme vendute spesso con la dicitura "effetto lifting". Sono soluzioni che permettono di ottenere un effetto di "levigatura" sul nostro viso per farlo apparire più rilassato e luminoso.

Sarebbe impossibile ovviamente paragonare un intervento con iniezioni di botulino ad una crema che agisce sulla parte superiore della pelle, sull' epidermide. Quest'ultima non agisce in profondità come accade con l'ago, ma si limita a dare un parziale effetto di lifting. Ma cosa contiene una crema del genere, e soprattutto funzionano.

Partiamo sempre dal controllo dell' etichetta della crema, il famoso Inci,(International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) che i produttori sono obbligati a mettere sull proprie creme. Tramite il Biodizionario andiamo alla ricerca del significato dei principi attivi della crema, ma soprattutto testiamo la bontà degli stessi.  Sul sito del biodizionario quelli che fanno male alla pelle sono contraddistinti con due pallini rossi (inaccettabile), con uno rosso (qualche problema) e via via giallo (componente che da qualche problema) e poi verdi.

Andiamo alla caccia di tutti i composti che fanno male. Le creme con effetto lifting utilizzano solitamente acido ialuronico, una sostanza presente nel corpo umano che è la responsabile dell' elasticità della pelle. Su questo tipo di creme è presente in una percentuale piuttosto bassa.
Non tutti sanno che l'acido ialuronico NON E' solubile, ma si può ovviare a questa cosa mescolando sostanze aminoacide come la lisina o l'arginina. In questo caso la loro azione rende l'acido ialuronico assorbibile dalla pelle spianando in maniera LEGGERA le rughe. Creme effetto lifting:

Risorse: questo studio mette in mostra come l'acido ialuronico contribuisca anche all' aumento di volume del tessuto, si può utilizzare la crema quindi anche per ridare tono ad un viso "svuotato", non aspettiamoci miracoli pero'.

Radiesse Filler per eliminare le Rughe del Viso

Una delle alternative al botox, utilizzata per riempire i solchi del viso e per migliorare l'aspetto delle rughe è rappresentata da Radiesse. Si tratta di un prodotto brevettato dalla statunitense Merz Aesthetics a base di Idrossiapatite, un minerale che in medicina viene impiegato per stimolare la crescita ossea.

E'stato approvato dall'Fda americana e dotato di marchio CE per l'uso europeo. E' una valida alternativa alle iniezioni di acido ialuronico di prodotti come Restylane, Perlane, Juvéderm e viene utilizzato per la correzione di rughe, pieghe e segni del viso di gradi che vanno da moderato a grave. In particolare viene utilizzato per le pieghe naso-labiali.

Utilizzo: Radiesse si inietta sottocute nei punti da trattare. Riesce a riempire solchi, rughe profonde e a dare tono e volume a guance svuotate. Il medico applica una pomata anestetica della zona da trattare e poi procede con le iniezioni. Gli effetti di Radiesse durano da 12 a 18 mesi.

Effetti collaterali: dopo l'iniezione i pazienti possono manifestare arrossamenti, ecchimosi, gonfiori o fastidio. La maggior parte degli effetti collaterali del trattamento si risolvono nel giro di pochi giorni. Altri effetti collaterali rari possono includere un gonfiore che duri più a lungo o parziale insensibilità nella zona iniettata. Controindicazioni più gravi non possono essere escluse e vanno da infezioni a formazioni di noduli e granulomi. 

Radiesse funziona? 
Uno studio effettuato effettuato dall' Istituto di chirurgia ricostruttiva plastica dell'Università di Medicina di New York ha testato l'efficacia del prodotto su 117 pazienti. L'aspetto del 40% delle rughe dopo 30 mesi dal primo trattamento era nettamente migliorato e non ci sono state complicazioni come la formazione di noduli, granulomi o di infezioni. Qui per i risultati.

Foto prima e dopo tratte dal sito Radiesse:

Iniezioni di Fibroblasti propri per ridurre le Rughe

Una nuova tecnologia nella medicina estetica per combattere i segni del tempo e quella che utilizza i fibrolasti autologhi, prelevati dal paziente, per indurre la produzione di collagene e ridurre conseguentemente le rughe.

La nuova tecnica, che non crea problemi di rigetto o di allergia, riempie i solchi creatisi nel viso in modo naturale donando turgore alle parti trattate, come fronte, rughe nasolabiali, zampe di gallina, contorno occhi e collo. I fibroblasti possono anche essere crioconservati in azoto liquido e usati dopo anni per spianare le nuove rughe: una volta estratti, infatti, mantengono l'età biologica che avevano al momento del prelievo.

Dato che nella chirurgia plastica la conservazione con il freddo è qualcosa ancora in via di sperimentazione non esistono ancora statistiche,studi approfonditi e precedenti per capire quali possano essere gli effetti collaterali a lungo termine (come un'eccessiva o errata duplicazione dei fibroblasti dopo il reimpianto), ma la pratica clinica induce all'ottimismo.

Quando si possono fare le iniezioni di fibroblasti propri per indurre la formazione di collagene:il prelievo si può fare a qualsiasi età, a cominciare dai 25 anni. Il reimpianto è consigliato fino ai 60 anni, fino a quando, cioè, la pelle è ancora ricettiva.Per il prelievo ci si deve rivolgere ad un chirurgo plastico o a un dermatologo che effettua un piccolo prelievo di pelle, tre millimetri per tre, dietro l'orecchio. Il campione viene inviato in una cell factory o banca di cellule, dove i fibroblasti saranno estratti dal derma e sottoposti a coltura per aumentarne il numero. Dopo alcune settimane, il laboratorio restituisce una piccola fiala che contiene un'elevata concentrazione di fibroblasti. In Italia sono pochissimi i centri autorizzati a conservare i fibroblasti per poterli usare in futuro e quindi ci si rivolge all' estero.I fibroblasti vengono reiniettati direttamente nella pelle tramite con un ago molto sottile di due millimetri: se le cellule non vengono reinserite alla giusta profondità non riescono a svolgere la propria funzione naturale di rivitalizzazione. Risultati: si vedono dopo circa uno u due mesi, quando le cellule cominciano a produrre nuovo collagene ed elastina, e durano fino a un anno. Non serve anestesia né ricovero.Prezzo trattamento con fibroblasti per la pelle: non molto economico visto i risultati comunque temporanei: circa 1500-2000 euro tutto compreso, dipende ovviamente dal centro a cui ci si rivolge. All' estero bisogna mettere in conto anche le spese del viaggio.