Creme per il Viso effetto Lifting

Sono molte le donne, e gli uomini, ad essere spaventati dalle iniezioni di botox per stendere le rughe. Si cerca allora una soluzione per ottenere lo stesso risultato ovviamente aiutandosi con la cosmesi. Si usano quindi  creme vendute spesso con la dicitura "effetto lifting". Sono soluzioni che permettono di ottenere un effetto di "levigatura" sul nostro viso per farlo apparire più rilassato e luminoso.

Sarebbe impossibile ovviamente paragonare un intervento con iniezioni di botulino ad una crema che agisce sulla parte superiore della pelle, sull' epidermide. Quest'ultima non agisce in profondità come accade con l'ago, ma si limita a dare un parziale effetto di lifting. Ma cosa contiene una crema del genere, e soprattutto funzionano.

Partiamo sempre dal controllo dell' etichetta della crema, il famoso Inci,(International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) che i produttori sono obbligati a mettere sull proprie creme. Tramite il Biodizionario andiamo alla ricerca del significato dei principi attivi della crema, ma soprattutto testiamo la bontà degli stessi.  Sul sito del biodizionario quelli che fanno male alla pelle sono contraddistinti con due pallini rossi (inaccettabile), con uno rosso (qualche problema) e via via giallo (componente che da qualche problema) e poi verdi.

Andiamo alla caccia di tutti i composti che fanno male. Le creme con effetto lifting utilizzano solitamente acido ialuronico, una sostanza presente nel corpo umano che è la responsabile dell' elasticità della pelle. Su questo tipo di creme è presente in una percentuale piuttosto bassa.
Non tutti sanno che l'acido ialuronico NON E' solubile, ma si può ovviare a questa cosa mescolando sostanze aminoacide come la lisina o l'arginina. In questo caso la loro azione rende l'acido ialuronico assorbibile dalla pelle spianando in maniera LEGGERA le rughe. Creme effetto lifting:

Risorse: questo studio mette in mostra come l'acido ialuronico contribuisca anche all' aumento di volume del tessuto, si può utilizzare la crema quindi anche per ridare tono ad un viso "svuotato", non aspettiamoci miracoli pero'.

Radiesse Filler per eliminare le Rughe del Viso

Una delle alternative al botox, utilizzata per riempire i solchi del viso e per migliorare l'aspetto delle rughe è rappresentata da Radiesse. Si tratta di un prodotto brevettato dalla statunitense Merz Aesthetics a base di Idrossiapatite, un minerale che in medicina viene impiegato per stimolare la crescita ossea.

E'stato approvato dall'Fda americana e dotato di marchio CE per l'uso europeo. E' una valida alternativa alle iniezioni di acido ialuronico di prodotti come Restylane, Perlane, Juvéderm e viene utilizzato per la correzione di rughe, pieghe e segni del viso di gradi che vanno da moderato a grave. In particolare viene utilizzato per le pieghe naso-labiali.

Utilizzo: Radiesse si inietta sottocute nei punti da trattare. Riesce a riempire solchi, rughe profonde e a dare tono e volume a guance svuotate. Il medico applica una pomata anestetica della zona da trattare e poi procede con le iniezioni. Gli effetti di Radiesse durano da 12 a 18 mesi.

Effetti collaterali: dopo l'iniezione i pazienti possono manifestare arrossamenti, ecchimosi, gonfiori o fastidio. La maggior parte degli effetti collaterali del trattamento si risolvono nel giro di pochi giorni. Altri effetti collaterali rari possono includere un gonfiore che duri più a lungo o parziale insensibilità nella zona iniettata. Controindicazioni più gravi non possono essere escluse e vanno da infezioni a formazioni di noduli e granulomi. 

Radiesse funziona? 
Uno studio effettuato effettuato dall' Istituto di chirurgia ricostruttiva plastica dell'Università di Medicina di New York ha testato l'efficacia del prodotto su 117 pazienti. L'aspetto del 40% delle rughe dopo 30 mesi dal primo trattamento era nettamente migliorato e non ci sono state complicazioni come la formazione di noduli, granulomi o di infezioni. Qui per i risultati.

Foto prima e dopo tratte dal sito Radiesse:

Differenza tra Botulino e Acido Ialuronico

I prodotti più utilizzati per ridurre le rughe del viso sono il botulino, botox, e l'acido ialuronico. Ci sono anche altri materiali, filler, che gli specialisti utilizzano, ad esempio acido polilattico e collagene, ma i primi due restano quelli più utilizzati. Non bisogna però confonderli, hanno utilizzi differenti. Cerchiamo di capirne le differenze.

Vi è una differenza sostanziale tra l'acido ialuronico e il botulìno. L'acido ialuronico è un filler e viene utilizzato, dal punto di vista medico, per "riempire" (dall'inglese "to fill" che significa, appunto, riempire). Questa sostanza, riassorbibile, viene iniettata all'interno delle rughe per "spianarle" e, nell'arco poi di alcuni mesi, scompare completamente.

Il botulino, invece, è una sostanza farmacologica (vero e proprio farmaco derivato dalla tossina botulinica), che viene iniettato all'interno di un muscolo e ne blocca il suo funzionamento, creando una paralisi temporanea. Questa paralisi poi regredisce, lentamente, nell'arco di 4-6 mesi. Paralizzando quindi i muscoli corrugatori, soprattutto quelli frontali, che creano le rughe, si riesce ad avere una distensione delle stesse. Il botulino viene utilizzato non solo per scopi estetici ma anche per combattere la distonia, contrazioni involontarie muscolari, e le cefalee.

In Italia il botox viene utilizzato quasi esclusivamente per eliminare le rughe glabellari, quelle di espressione tra le sopracciglia, mentre l'acido ialuronico ha uno spettro di applicazione più ampio: può essere utilizzato per riempire zone svuotate del volto, come guance cadenti e zigomi poco sporgenti, oppure per spianare rughe intorno agli occhi, zampe di gallina, e quelle della bocca. Si può anche utilizzare per aumentare il volume del seno.

Differenza di prezzi: un po' più economico forse il botulino. Si parte da circa 300 euro.